Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Oleaceae
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbamwbqOleaceae mwbgmwbwHoffmanns. & mwcaLink, mwcq1809 è una mwcgfamiglia di piante mwcwangiosperme appartenente all'mwdaordine delle mwdqLamiales.cite-ref-apg-1-0[1]cite-ref-olm-2-0[2]cite-ref-kadereit-3-0[3]cite-ref-powo-4-0[4]

Contents

Foglie
Fiori
Frutti
Usi
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

Il nome della famiglia deriva dal suo mwiqgenere tipo mwigmwiwOlea mwjaL., 1753 che risale inizialmente al mwjqgreco "mwjgélaia" e successivamente al nome mwjwlatino per l'albero dell'olivo, conosciuto fin dall'antichità come simbolo di pace e di buona volontà.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-motta-7-0[7] Il mwnanome scientifico della famiglia è stato definito da mwnqJohann Centurius Hoffmannsegg (Dresda, 23 agosto 1766 – Dresda, 13 dicembre 1849) botanico, entomologo ed ornitologo tedesco e da mwngJohann Heinrich Friedrich Link (Hildesheim, 2 febbraio 1767 – Berlino, 1º gennaio 1851) biologo, botanico e naturalista tedesco nella pubblicazione "mwnwFlore Portugaise ou description de toutes les plantes qui croissent naturellement en Portugal. Berlin - Fl. Portug. [Hoffmannsegg] 1: 62. 1809" del 1809.cite-ref-8[8]

Descrizione

Portamento

Il portamento delle mwrgspecie di questa mwrwfamiglia è mwsaarbustivo o mwsqarboreo di piccole dimensioni; raramente mwsgerbaceo. Le forme biologiche prevalenti sono mwswfanerofite cespugliose, ossia piante perenni e legnose (alte diversi metri), con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30mwta cm con portamento cespuglioso (= molto ramoso) e mwtqfanerofite arboree, ossia piante legnose con portamento arboreo e gemme poste ad altezze dal suolo superiori ai due metri. Sono presenti sia specie spinescenti che inermi. Spesso i rami hanno una sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di mwtgcollenchima posti nei quattro vertici. Sono presenti mwtwglicosidi mwuafenolici e composti mwuqiridoidi.cite-ref-kadereit-3-1[3]cite-ref-motta-7-1[7]cite-ref-pignatti-9-0[9]cite-ref-botsis-10-0[10]cite-ref-tavbotsis-11-0[11]cite-ref-stras-12-0[12]

Foglie

Le mwcwfoglie lungo il mwdacaule sono disposte in modo opposto, sono sempreverdi o decidue e sono mwdqpicciolate (in alcune specie i piccioli sono articolati - mwdgJasmineae). La lamina è semplice con forme da ellittiche o mwdwlanceolate a ovato-cuoriformi, oppure è trifogliata o anche mweapennata (in mweqmwegJasminum e mwewmwfaFraxinus sono composte). I bordi sono interi, dentati o più raramente seghettati. La consistenza può essere sia membranosa (mwfqFontanesieae) che coriacea. Non sono presenti mwfgstipole.

Infiorescenze

Le mwiainfiorescenze sono del tipo agglomerato, cimoso-mwiqpanicolato, fascicolato, mwigracemoso o mwiwdecussato con portamento terminale o ascellare. In alcune specie sono presenti delle mwjabrattee da lineari a mwjqlanceolate. I fiori possono essere sia pochi (3) che molti o anche singoli o riuniti in fascetti di 3 - 6. L'infiorescenza in alcune specie compare prima delle foglie (mwjgForsythieae).

Fiori

I mwmafiori sono mwmqermafroditi o mwmgunisessuali (mwmwmwnaFraxinus), mwnqattinomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 mwngverticilli: mwnwcalice– mwoacorolla – mwoqandroceo – mwoggineceo) e mwowtetrameri (ogni verticillo ha 4 elementi). In alcune specie manca a volte il mwpacalice o la mwpqcorolla (sono allora fiori "nudi"). I fiori hanno dei meccanismi genetici o di altro tipo (come l'mwpgeterostilia) che impediscono l'autofecondazione (mwpwOleeae, mwqaForsythieae e mwqqJasmineae).cite-ref-kadereit-3-2[3] In mwrgFontanesieae i fiori sono profumati.

• Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente mwsqformula fiorale:cite-ref-botsis-10-1[10]cite-ref-tavbotsis-11-1[11]

mwvamwvqmwvgmwvwmwwa* K (4), [C (4), A 2], G (2), supero, drupa/capsula/samara/bacca.

• Il mwwwcalice è mwxagamosepalo a forma campanulata, piccolo con 4 lobi (8 lobi in mwxqNyctanthes) sia brevi (simili a denti) che oblunghi. In alcuni casi è ridotto o può anche mancare (mwxgOleeae). In mwxwForsythieae è persistente.
• La mwyqcorolla è mwyggamopetala (in mwywFraxinus è mwzadialipetala), mwzqglabra e con forme più o meno da cilindriche a imbutiformi o mwzgurceolate. Termina con 4 lobi valvati o a forma di cappuccio, a volte mwzwembricati. In mw0aJasmineae i lobi sono 4, 5, 6 fino a 12. In alcune specie i petali a coppie sono uniti alla base dei mw0qfilamenti mw0gstaminali (mw0wOleeae). A volte la corolla è assente oppure può essere ruotata. Il tubo corollino in genere è corto; in alcune specie è del tipo ipocrateriforme: un lungo tubo terminante con lobi mw1apatenti. La consistenza può essere anche cartacea. Il colore della corolla è bianco, giallo, lillacino, ma anche rosso, rosa o viola.
• L'mw1gandroceo è formato da 2 mw1wstami (o 4 in alcuni casi) inclusi e mw2aadnati al tubo della mw2qcorolla; possono essere sporgenti dalla corolla. Le mw2gantere sono formate da due mw2wteche con mw3adeiscenza longitudinale. Il mw3qpolline è mw3gtricolpato.
• Il mw4agineceo è bimw4qcarpellare (mw4gsincarpico - formato dall'unione di due carpelli) ed ha un mw4wovario mw5asupero, bimw5qloculare con 1, 2, 3 o 4 ovuli penduli per loculo. Gli ovuli sono provvisti di un solo mw5gtegumento e sono mw5wtenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-13[13] La mw7aplacentazione è mw7qassile. Lo mw7gstilo è unico e termina con uno mw7wstigma capitato o con due mw8astigmi. Il disco nettarifero spesso è presente.

Frutti

Il mw8wfrutto è una mw9adrupa (mw9qmw9gOlea) oppure una mw9wsamara appiattita con un'unica ala terminale (mw-amw-qFraxinus), oppure una mw-gbacca (mw-wmw-aLigustrum, mw-qJasminum) oppure una mw-gcapsula mw-wloculicida legnosa (mwaqamwaqeForsythia). In genere il mwaqimesocarpo è carnoso, oleoso e l'mwaqmendocarpo è duro. La forma del frutto è ovoidale, globosa od oblunga. I semi sono privi di mwaqqendosperma oppure provvisti di mwaquendosperma carnoso (mwaqyMyxopyreae) e normalmente sono sempre due, che spesso si riducono a uno solo per aborto sistematico del secondo seme (p.es. nelle olive).

Caratteri distintivi della famiglia

I caratteri morfologici più distintivi sono:cite-ref-botsis-10-2[10]

mwasimwasmgemme da 2 a molte sovrapposte; mwasqfoglie generalmente opposte; mwasumwasystipole assenti; mwascfiori mwasgermafroditi a volte unisessuali mwaskattinomorfi; mwasomwasssepali generalmente 4; mwaswmwas0petali generalmente 4 e mwas4connati; mwas8mwatastami 2 (1); mwatemwatifilamenti mwatmadnati alla mwatqcorolla; mwatumwatycarpelli 2 connati: mwatcmwatgovario mwatksupero con mwatoplacentazione mwatsassile; mwatwmwat0ovuli 2 per mwat4loculo; mwat8frutto a mwauacapsula mwaueloculicida o circumsissile, mwauisamara, mwaumbacca, mwauqdrupa (spesso mwauumonospermo).

Nota: questi caratteri sono considerati mwaucsinapomorfie morfologiche.

Biologia

Le specie di questa famiglia si riproducono per mwauoimpollinazione entomogama (api, farfalle e mosche) o per mwausimpollinazione anemogama soprattutto mwauwFraxinus e mwau0Forestiera).cite-ref-apg-1-1[1]cite-ref-pignatti-9-1[9]

I semi, dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento (mwavcdispersione anemocora), cadendo a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mwavgmirmecoria) ma anche da uccelli e mammiferi (taxa con frutti carnosi).cite-ref-botsis-10-3[10]

Distribuzione e habitat

Le specie di questa famiglia sono mwav8cosmopolite e vivono in mwawahabitat temperati e subtropicali (ma anche tropicali). Poche specie sono presenti nell'mwawearea mediterranea. La tabella seguente indica per ogni tribù la distribuzione principale e l'mwawihabitat più usuale:cite-ref-kadereit-3-3[3]

| Tribù | Distribuzione | Habitat |
|---|---|---|
| Fontanesieae | Eurasia | Più o meno temperato |
| Forsythieae | Cina , Corea e Giappone | Da temperato-caldo a quello subtropicale |
| Jasmineae | Cosmopolita | Dalle regioni tropicali a quelle temperato-calde |
| Myxopyreae | Areale Indo-Malese | Tropicale |
| Oleeae | Cosmopolita | Temperato e subtropicale (ma anche tropicale) |

Tassonomia

Tradizionalmente (mwaywsistema Cronquist) le Oleacee vengono inserite nell'ordine delle mway0Scrophulariales. Secondo l'interpretazione mway4filogenetica quest'ordine non ha validità e le Oleacee vengono collocate nell'ordine delle mway8Lamiales. Questa famiglia da un punto di vista mwazafenetico (tassonomia della somiglianza morfologica) risulta molto diversa dalla maggior parte delle famiglie delle Lamiales, per cui mwazeRichard von Wettstein (Vienna, 3 giugno 1863 – Trins, 10 agosto 1931) ha proposto di costituire un ordine separato, le "Ligustrales" (inizialmente chiamato "Oleales") descritto all'interno della classe "Dicotyledones" e subclasse "Sympetalae", comprendente solo questa famiglia (mwaziClassificazione di Wettstein). In passato la famiglia era descritta nell'ordine delle "Contortae" da mwazmAdolf Engler (Żagań, 25 marzo 1844 – Berlino, 10 ottobre 1930) e Ludwig Diels (1874–1945).cite-ref-motta-7-2[7]

Sempre secondo la classificazione mwazoAPG, le Oleacee si dividono in cinque tribù, delle quali una, le mwazsOleae, riunisce circa i tre quarti dei generi. Le altre tribù sono le mwazwFontanesieae (con il solo genere mwaz0Fontanesia), le mwaz4Forsythieae, le mwaz8Myxopyreae e le mwaaaJasmineae.cite-ref-apg-1-2[1]cite-ref-olm-2-1[2]cite-ref-kadereit-3-4[3]

Il mwaa4numero cromosomico delle specie di questo gruppo è: 2n = 22, 24, 26, 28, 36, 40, 44, 46 (48).cite-ref-kadereit-3-5[3]

Tribù Fontanesieae

La tribù mwabuFontanesieae mwabyH. Taylor ex L.A.S. Johnson, mwabk1957 comprende 1 generi e 2 specie:

• mwabwmwab0Fontanesia mwab4mwab8Labill., mwaca1791 (2 specie): è una rarità della flora italiana, presente solo in mwaceSicilia.

Tribù Forsythieae

La tribù mwacqForsythieae mwacuH. Taylor ex L.A.S. Johnson, mwacg1957 comprende 2 generi e 10 - 12 specie:

• mwacsAbeliophyllum mwac0Nakai, 1919 (Una specie)
• mwac8mwadaForsythia mwadeVahl, 1804 (9 - 12 specie): comprende arbusti molto apprezzati per scopi ornamentali.

Tribù Jasmineae

La tribù mwadqJasmineae mwadumwadyLam. & mwadcDC., mwadg1806 comprende 3 generi e oltre 230 specie:

• mwadsmwadwChrysojasminum mwad0(L.) Banfi, 2014 (10 specie)
• mwad8mwaeaJasminum mwaeeL., 1753 (202 spp.)
• mwaemMenodora mwaeuHumb. & Bonpl., 1812 (26 spp.)

Tribù Myxopyreae

La tribù mwaegMyxopyreae mwaekBoerl., mwaes1899 comprende 3 generi e 7 specie:

• mwae4Myxopyrum mwafaBlume, 1826 (4 specie)
• mwafiNyctanthes mwafqL., 1753 (2 specie)
• mwafyDimetra mwafgKerr, 1938 (Una specie)

Tribù Oleeae

La tribù mwafsOleeae mwafw(mwaf0Hoffmanns. & mwaf4Link ex mwaf8R. Br.) mwagaDumort., mwage1827 comprende 4 mwagisottotribù, circa 17 mwagmgeneri e oltre 380 mwagqspecie:
mwagySottotribù Oleinae
La sottotribù mwaggOleinae mwagkWallander & V.A.Albert, mwagw2001 comprende 12 generi e circa 210 -260 specie:

• mwag8mwahaChionanthus mwaheL, 1753 (Circa 60 - 100 specie): uno dei generi più ricchi di specie, è rappresentato in tutti i continenti esclusa l'mwahiEuropa.
• mwahqForestiera mwahyPoir., 1812 (Circa 15 - 19 specie)
• mwahgHaenianthus mwahoGriseb., 1861 (Circa 2 - 3 specie)
• mwahwHesperelaea mwah4A. Gray, 1876 (Una specie)
• mwaiaNoronhia mwaiiStadm. ex Thouars, 1806 (Circa 41 - 45 specie)
• mwaiqmwaiuOlea mwaiyL, 1753 (Circa 40 specie): è il genere che ha dato il nome alla famiglia; oltre allmwaic'mwaigolivo propriamente detto (mwaikmwaioOlea europaea) comprende numerose specie selvatiche della flora dell'Asia meridionale (soprattutto mwaisIndia) e altre della flora spontanea della regione mwaiwmediterranea, del mwai0Sudafrica e dell'Oceania.
• mwai8mwajaOsmanthus mwajeLour., 1790 (Circa 30 - 32 specie)
• mwajmNestegis mwajuRaf., 1838 (5 specie)
• mwajcNotelaea mwajkVent., 1804 (12 specie)
• mwajsmwajwPicconia mwaj0DC., 1844 (2 specie)
• mwaj8mwakaPhillyrea mwakeL, 1753 (2 specie): è un importante componente della mwakimacchia mediterranea.
• mwakqPriogymnanthus mwakyP.S. Green, 1994 (2 specie)

mwakgSottotribù Fraxininae
La sottotribù mwakoFraxininae mwaksmwakwL., mwak01753 comprende 1 genere e oltre 60 specie:

• mwalamwaleFraxinus mwalimwalmL., mwalq1753 (Oltre 60 specie): comprende numerose specie di alberi a diffusione circumboreale, importanti componenti delle foreste dei climi temperati.

mwalySottotribù Ligustrinae
La sottotribù mwalgLigustrinae mwalkKoehne, mwals1893 comprende 2 generi e circa 60 specie:

• mwal4mwal8Ligustrum mwamaL., 1753 (Circa 40/45 specie): è spontaneo in Europa, Asia, America e Australia e largamente impiegato per ornamento.
• mwamimwammSyringa mwamqL., 1753 (Circa 20 specie): è spontaneo nelle regioni temperate d'Europa e d'Asia ed è usato per scopi ornamentali anche in climi freddi.

mwamySottotribù Schreberinae
La sottotribù mwamgSchreberinae mwamkWallander & V. Albert, mwamw2000 comprende 2 generi e circa 12 specie:

• mwam8Comoranthus mwaneKnobl., 1934 (3 specie)
• mwanmSchrebera mwanuRoxb., 1799 (8 specie)

Filogenesi

La posizione della famiglia all'interno dell'ordine mwangLamiales è basale (più antica).cite-ref-stras-12-1[12] Preceduta solamente dalla famiglia mwan0Plocospermataceae mwan4Hutchinson le Oleaceae insieme alle mwan8Carlemanniaceae mwaoaAiry Shaw risultano "mwaoegruppo fratello" del resto dell'ordine. Ritrovamenti fossili di legni identificati come mwaoiOleinae sono stati trovati in strati geologici del mwaomDeccan datati 67 - 65 milioni di anni fa; resti di mwaoqmwaouFraxinus sono stati trovati in depositi dell'mwaoyEocene (circa 44 milioni di anni fa). Questi dati comunque per il momento risultano incompatibili con alcune date molecolari.cite-ref-apg-1-3[1]

In base ad analisi molecolari le Oleaceae sono considerate mwaowmonofiletiche. Generalmente vengono suddivise in due grandi gruppi (o mwao0sottofamiglie): le Jasminoideae (gruppo caratterizzato dalla mwao4corolla formata da 4 o 12 mwao8petali, dalla presenza di uno o più mwapaovuli eretti per mwapeloculo e dal frutto separato in due da una divisione apicale) considerate morfologicamente eterogenee e mwapiparafiletiche e le Oleoideae (caratterizzato da corolle a 4 petali, da due ovuli penduli per loggia, dal mwapmnumero cromosomico mwapqaploide = 23, dalla presenza di mwapuglicosidi flavonici e per l'anatomia del legno) considerate monofiletiche.cite-ref-motta-7-3[7]

La struttura della famiglia da un punto di vista filogenetico (e tassonomico attuale) comprende 5 mwapscladi principali (le cinque tribù della famiglia). Il gruppo Fontanesieae + Forsythieae + Myxopyreae non risulta ancora ben distinto anche se è chiaramente "mwapwgruppo fratello" del resto della famiglia formato dalle tribù Jasmineae e Oleeae (insieme formano un "mwap0gruppo fratello").cite-ref-wallander-14-0[14]

In dettaglio:

• clade Fontanesieae: questo gruppo (insieme alle Forsythieae) potrebbe essere quello più "vicino" al "core" della famiglia (Jasmineae + Oleeae)cite-ref-apg-1-4[1];
• clade Forsythieae: i due generi che compongono questo clade sono mwaq4monofiletici, mentre il genere mwaq8Forsythia risulta composto da tre lignaggi principalicite-ref-15[15];
• clade Myxopyreae: studi recenti (2007) sembrerebbeo confermare che la tribù Myxopyreae è "mwarugruppo fratello" del resto della famigliacite-ref-apg-1-5[1]; il carattere mwaroapomorfico più evidente nelle specie di questa tribù è la presenza di mwarsovuli ascendenti (carattere unico nella famiglia - gli altri sono penduli);
• clade Jasmineae: è il gruppo più vicino alle Oleeae ("core" della famiglia), entrambe le specie delle due tribù contengono sostanze "oleoside"; la separazione di questo gruppo dal resto della famiglia è datato a circa 48 - 39 milioni di anni facite-ref-apg-1-6[1]; il genere mwaseJasminum è mwasiparafiletico in quanto le specie di mwasmMenodora (l'altro genere della tribù) sono inserite al suo interno; mentre la tribù è senz'altro mwasqmonofiletica;
• clade Oleeae: da un punto di vista morfologico le Oleeae sono caratterizzate dalla presenza di mwasyflavoni glicosidi, mwascovario con 2 mwasgovuli penduli per loculo, vasi multipli e fibre libriformi nel legno; da un punto di vista mwaskfilogenetico la tribù è certamente mwasomonofiletica e risulta il "core" della famiglia (e quindi di più recente formazione); mentre della varie sottotribù (quattro in tutto) Ligustrinae è "mwassgruppo fratello" del resto della tribù; le altre seguono nell'ordine: Schreberinae, Fraxininae e Oleinae.cite-ref-wallander-14-1[14]

Il mwatecladogramma a lato tratto dallo studio citatocite-ref-wallander-14-2[14] e semplificato mostra l'attuale struttura filogenetica della famiglia.

Generi presenti in Italia

Nella flora italiana della famiglia Oleaceae sono presenti i seguenti generi:cite-ref-pignatti-9-2[9]cite-ref-16[16]

• mwauimwaumFontanesia (Una specie) - Distribuzione: mwauqSicilia e mwauuCalabria (molto rara).
• mwaucmwaugForsythia (Forsizia - Una specie) - Distribuzione: su tutto il territorio (esotica naturalizzata).
• mwauomwausFraxinus (Frassino - 3 specie) - Distribuzione: su tutto il territorio (la specie mwauwmwau0Fraxinus ornus si trova nei boschi mediterranei e submediterranei, mentre la specie mwau4mwau8Fraxinus angustifolia var. mwavaoxycarpa predilige i boschi ripali).
• mwavimwavmJasminum (Gelsomino - 4 specie) - Distribuzione: Nord e Centro.
• mwavumwavyLigustrum (Ligustro - Una specie) - Distribuzione: su tutto il territorio (isole escluse).
• mwavgmwavkOlea (Olivo - Una specie) - Distribuzione: su tutto il territorio (assente nelle mwavoAlpi).
• mwavwmwav0Phillyrea (Fillirea - 2 specie) - Distribuzione: su tutto il territorio (le specie mwav4mwav8Phillyrea latifolia e mwawamwawePhillyrea angustifolia sono arbustive tipiche della mwawimacchia mediterranea).
• mwawqmwawuSyringa (Lillà - Una specie) - Distribuzione: Nord.

Per meglio comprendere ed individuare i vari mwawcgeneri della famiglia Oleaceae relativamente alle mwawgspecie spontanee della flora italiana, l’elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un genere dall'altro):cite-ref-pignatti-9-3[9]

mwaw8mwaxamwaxeGruppo 1A: la lamina delle foglie è composta da 3 - 15 segmenti; mwaximwaxmmwaxqmwaxumwaxymwaxcmwaxgmwaxkmwaxomwaxsmwaxwmwax0mwax4mwax8mwayamwayemwayimwaymJasminum: il portamento è cespuglioso; il tubo della mwayqcorolla è allungato; il frutto è una mwayudrupa. mwayymwaycmwaygFraxinus: il portamento è mwaykarboreo; i mwayopetali sono saldati solamente alla base; il frutto è una mwayssamara. mwaywmway0mway4Gruppo 1B: la lamina delle foglie è intera; mway8mwazamwazemwazimwazmGruppo 2A: la consistenza delle foglie è coriacea e sono sempreverdi; mwazqmwazumwazymwazcmwazgGruppo 3A: la parte mwazkabassiale delle foglie si presenta argentina a causa di peli squamosi; i frutti sono delle mwazodrupe con mwazsendocarpo indurito (oliva); mwazwmwaz0mwaz4mwaz8mwa0amwa0emwa0imwa0mmwa0qmwa0umwa0ymwa0cmwa0gmwa0kOlea. mwa0omwa0smwa0wGruppo 3B: le foglie sono verdi su entrambe le facce; il frutto non è una drupa con endocarpo indurito; mwa00mwa04mwa08mwa1amwa1emwa1imwa1mmwa1qmwa1umwa1ymwa1cmwa1gmwa1kmwa1oPhillyrea: l'mwa1sinfiorescenza è composta da mwa1wracemi ascellari; il frutto è una drupa con endocarpo cartilaginea. mwa10mwa14mwa18Ligustrum: l'infiorescenza è composta da pannocchie terminali; il frutto è una mwa2abacca. mwa2emwa2imwa2mGruppo 2B: la consistenza delle foglie è membranosa e sono caduche; mwa2qmwa2umwa2ymwa2cmwa2gGruppo 4A: i petali della corolla sono quasi liberi; il frutto è una samara; mwa2kmwa2omwa2smwa2wmwa20mwa24mwa28mwa3amwa3emwa3imwa3mmwa3qmwa3umwa3yFontanesia. mwa3cmwa3gmwa3kGruppo 4B: il tubo della corolla è allungato; il frutto non è una samara; mwa3omwa3smwa3wmwa30mwa34Gruppo 5A: il colore della corolla è giallo e la corolla si forma prima delle foglie; mwa38mwa4amwa4emwa4imwa4mmwa4qmwa4umwa4ymwa4cmwa4gmwa4kmwa4oForsythia. mwa4smwa4wmwa40Gruppo 5B: il colore della corolla non è giallo e la corolla si forma dopo le foglie; mwa44mwa48mwa5amwa5emwa5imwa5mmwa5qmwa5umwa5ymwa5cmwa5gmwa5kSyringa: la corolla è violetta o bianca ed ha un tubo lungo il doppio del diametro; i frutti sono delle mwa5ocapsule. mwa5smwa5wmwa50Ligustrum: la corolla è bianca ed ha un tubo lungo quanto il diametro; i frutti sono delle bacche.

Alcune specie

Tribù Fontanesieae

Tribù Forsythieae

Tribù Jasmineae

Tribù Myxopyreae

Tribù Oleeae

Sottotribù Fraxininae

Sottotribù Ligustrinae

Sottotribù Oleinae

Sottotribù Schreberinae

Usi

La famiglia delle Oleacee comprende piante di grande interesse mwboieconomico, la più famosa delle quali è l'olivo (mwbommwboqOlea europaea subsp. mwboueuropaea), originario del mwboybacino del Mediterraneo, di grande importanza alimentare per i frutti (mwbocmwbogolive) e per lmwbok'mwboomwbosolio che se ne estrae.

L'olivo è marginalmente utilizzato anche per il suo mwbo0legno. Assai più importante è il frassino (mwbo4mwbo8Fraxinus). Il frassino è utilizzato anche per l'industria alimentare, specificamente per l'estrazione della mwbpamanna.

Le specie del genere mwbpimwbpmFontanesia sono usate spesso nel giardinaggio. La specie mwbpqF. phillyreoides venne portata a mwbpuParigi dalla mwbpySiria dallo stesso Labillardière nel 1787; mentre la specie mwbpcF. fortunei fu introdotta direttamente dalla mwbpgCina attorno al 1845.cite-ref-referencea-17-0[17]

Anche le specie del genere mwbp4mwbp8Forsythia sono impiegate unicamente nel giardinaggio. La loro introduzione nei giardini europei è iniziata nel 1846 dalla mwbqaCina con la specie mwbqeForsythia viridissima proseguita poi nel 1883 con la specie mwbqmForsythia suspensa. Attualmente in Europa è presente un ibrido (mwbquForsythia × intermedia mwbqyZabel) formato dalle due precedenti specie.cite-ref-referencea-17-1[17]

Alcune specie del gelsomino (mwbqwmwbq0Jasminum) sono diffuse in Europa a scopo ornamentale. Sembra sia stato mwbq4Vasco de Gama a portare nel mwbq8Portogallo le prime specie di questo gruppo dalla costa del mwbraMalabar. Molte specie sono coltivate per l'industria profumiera.cite-ref-18[18] Altre specie ornamentali sono il lillà (mwbrumwbrySyringa) e il ligustro (mwbrcmwbrgLigustrum) - a cui si aggiungono mwbrkmwbroChionanthus, mwbrsmwbrwOsmanthus, mwbr0mwbr4Phillyrea e altre. Il frassino è usato come albero in parchi, giardini e alberature stradali.

Note

cite-note-apg-11. mwbtemwbtimwbtmAngiosperm Phylogeny Website, su mwbtqmobot.org. mwbtuURL consultato il 26 agosto 2016.
cite-note-olm-22. mwbtsmwbtwOlmstead 2012.
cite-note-kadereit-33. mwbuomwbusKadereit 2004,mwbuw pag. 296.
cite-note-powo-44. mwbva(mwbvemwbviEN) mwbvmmwbvqOleaceae, su mwbvuPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwbvyURL consultato il 05/04/2025.
cite-note-55. mwbvomwbvsDavid Gledhill 2008,mwbvw pag. 279.
cite-note-66. mwbwamwbwemwbwiBotanical names, su mwbwmcalflora.net. mwbwqURL consultato il 20 agosto 2016.
cite-note-motta-77. mwbw4mwbw8Motta 1960,mwbxa vol. 3, pag. 126.
cite-note-88. mwbxqmwbxumwbxyThe International Plant Names Index, su mwbxcipni.org. mwbxgURL consultato il 26 agosto 2016.
cite-note-pignatti-99. mwbyimwbymPignatti 1982,mwbyq vol. 2, pag. 325.
cite-note-botsis-1010. mwby4mwby8Judd 2007,mwbza pag. 490.
cite-note-tavbotsis-1111. mwbzymwbzcmwbzgLamiaceae (Labiatae), su mwbzkdipbot.unict.it, 16 giugno 2016 mwbzo(archiviato dall'mwbzsurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-stras-1212. mwbaemwbaiStrasburger 2007,mwbam pag. 850.
cite-note-1313. mwbacmwbagMusmarra 1996.
cite-note-wallander-1414. mwbbamwbbeWallander et al. 2001.
cite-note-1515. mwbbumwbbyChunghee et al, 2013.
cite-note-1616. mwbbomwbbsConti et al. 2005.
cite-note-referencea-1717. mwbcemwbciMotta 1960,mwbcm vol. 2, pag. 235.
cite-note-1818. mwbccmwbcgMotta 1960,mwbck vol. 2, pag. 563.

Bibliografia

• citerefmusmarra-1996Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996.
• citerefolmstead-2012Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales, 2012.
• citerefkadereit-2004Kadereit J.W, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales, Berlin, Heidelberg, 2004, p. 302.
• citerefdavid-gledhill-2008David Gledhill, The name of plants (PDF), Cambridge, Cambridge University Press, 2008. URL consultato il 30 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore. Volume 3, 1960, p. 126.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 2, Bologna, Edagricole, 1982, p. 325, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefconti-et-al-2005F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5.
• citerefaeschimann-et-al-2004D.Aeschimann, K.Lauber, D.M.Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina. Volume 2, Bologna, Zanichelli, 2004, p. 184.
• citerefwallander-et-al-2001Eva Wallander & Victor A. Albert, Phylogeny and classification of Oleaceae based on RPS16 and TRNL-F sequence data, in American Journal of Botany, vol. 87, n. 12, 2001, pp. 1827-1841.
• citerefchunghee-et-al-2013Chunghee Lee, Jae Min Chung, Seon-Hee Kim & Seung-Chul Kim, Phylogeny and biogeography of genus Forsythia (Forsythieae; Oleaceae)., in Botany, 2013. URL consultato il 30 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2016).

Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikispecies

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Oleacee»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Oleacee
• Wikispecies contiene informazioni su Oleacee

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) Oleaceae, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Oleaceae, su Catalogue of Life.
• citereffossilworks-org(EN) Oleaceae, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Oleaceae, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Oleaceae, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Oleaceae, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Oleaceae, su ITIS.
• mwbdihttps://web.archive.org/web/20060104171556/http://www.dipbot.unict.it/sistematica/Olea_fam.html
• mwbdq(EN) mwbduhttp://www.botany.hawaii.edu/faculty/carr/ole.htm
• mwbdc(EN) mwbdghttp://delta-intkey.com/angio/www/oleaceae.htm
• mwbdomwbdsOleaceae IPNI Database